Area Umanistica

BIENNIO

Italiano

Lo studio dell’italiano nel biennio presenta due finalità principali. La prima consiste nello sviluppare e approfondire le competenze linguistiche e le competenze testuali legati agli aspetti essenziali del “curricolo”di italiano.  I punti salienti sono i seguenti:

  • la conoscenza del codice della lingua nei suoi diversi livelli (ortografico, morfologico, sintattico, lessicale);
  • i principi della comunicazione;
  • la competenza della comunicazione orale;
  • la competenza testuale sia nel senso della comprensione sia in quello della produzione scritta.

Una abilità che si intende sviluppare in modo particolare è quella legata alla scrittura. In tal senso è importante fornire i metodi generali quali le tecniche di pianificazione, di stesura e revisione del testo. In secondo luogo si ricorre ad una trattazione dei principali generi testuali (testo descrittivo, espositivo, narrativo); a questa attività sono generalmente dedicate le ore fisse settimanali. La seconda finalità consiste nel consolidare le abilità di lettura, analisi e interpretazione del testo letterario, rendendo consapevoli gli allievi dei principali elementi costitutivi dei differenti generi letterari a livello formale e tematico. Comprendere, analizzare, intepretare e contestulizzare, sono le operazioni che è necessario attivare per attivare queste finalità; possedere un lessico specifico e l’abitudine a lavorare direttamente sui testi ne sono le condizioni. Compito dell’educazione letteraria nel biennio è dunque avviare alla lettura critica dei testi per impossessarsi così dei prerequisiti necessari per affrontare lo studio della storia letteraria nel triennio. I generi letterari su cui verranno esercitate tali competenze saranno tendenzialmente: il mito, la fiaba e la favola, la novella, il romanzo, l’epica, la poesia. A questa attivit sono generalmente dedicate le epoche settimanali.

Storia

L’insegnamento della storia nel biennio è articolato in due parti: da un lato un profilo di storia evenemenziale, che dalle origini giunge fino al X secolo d.C., dall’altro moduli di approfondimento riguardanti le biografie dei più significativi personaggi o tematiche storico-culturali di maggiore interesse e rilevanza. Lo scopo fondamentale dell’insegnamento della storia è quello di favorire lo sviluppo delle capacità cognitive e intellettuali del discente. In tal senso la didattica tradizionale, basata esclusivamente sulla lezione frontale, ha manifestato chiari limiti. Tale tipo di lezione continua ad avere una sua funzione, soprattutto quando si tratti di presentare un contesto storico-culturale, ma essa non risulta preponderante. L’elemento saliente della didattica della storia è invece costituito dalla attività laboratoriale, svolta in classe e a casa, avente lo scopo di favorire la partecipazione dello studente e sviluppare le sua capacità di analisi, sintesi e rielaborazione. Tali finalità vengono realizzate lavorando su due livelli: esercizi sul manuale e analisi dei documenti. Nel primo caso si fanno svolgere ai discenti delle operazioni sul testo miranti a individuare le informazioni più importanti, porle in relazione, argomentarle. La seconda attività riguarda l’analisi di documenti e viene realizzata attraverso quattro fasi salienti: catalogazione, interrogazione, intepretazione, rielaborazione critica da parte dello studente. 

Inglese

L’insegnamento di una lingua straniera nel corso delle Scuole Superiori si propone prima di tutto di favorire la formazione umana, sociale e culturale degli alunni attraverso il contatto con realtà diverse dalla propria, approfondendo in particolare il carattere e lo stile di vita anglo-sassone, gli autori più importanti della letteratura inglese ed americana, la comprensione e l’espressione di messaggi di carattere generale. Obiettivo dei primi due anni di corso sarà quello di ottenere un’accettabile omogeneità delle conoscenze linguistiche e della competenza comunicativa., che permetta agli alunni di comprendere e farsi comprendere nelle situazioni più frequenti della comunicazione. I contenuti di base saranno costituiti dalle parti fondamentali della grammatica e della sintassi inglese.

SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

Italiano

Durante il triennio acquisisce particolare rilevanza la comprensione dello sviluppo della letteratura italiana dalle origini ad oggi, analizzato nel suo rapporto dialettico con i fermenti filosofici, scientifici e culturali in genere che lo hanno accompagnato. Gli studenti maturano capacità di analisi e sintesi che permettono di cogliere nessi causali tra fenomeni apparentemente lontani e di inserire i testi nel più ampio contesto storico che li ha prodotti. Conseguentemente, si apprende ad elaborare testi scritti in cui alla dimensione personale o immaginativa, mai trascurata, si affianchino capacità argomentative e critiche fondate sulle conoscenze acquisite.

Inglese

Nel corso del triennio il corso di Inglese promuoverà una più articolata competenza comunicativa ed espressione personale, insieme con un più approfondito confronto tra la cultura italiana e quella anglosassone. Verranno ripresi costantemente i principi sintattico-grammaticali studiati nel biennio e approfondite alcune forme verbali, lecaratteristiche e le funzioni delle forme progressive e il periodo relativo. Rispetto allo studio della Letteratura saranno presi in considerazione i diversi generi letterari in riferimento ai principali periodi storici con particolare attenzione al contesto socio-culturale. Per quanto possibile si cercherà inoltre di mantenere un carattere di interdisciplinarietà con le materie che trattano gli stessi periodi (storia, filosofia, letteratura italiana, storia dell’arte).

Storia

L’insegnamento della storia nel triennio riprende e sviluppa le finalità individuate nel biennio, approfondendo l’attitudine a porre domande, costruire, interpretare e valutare problemi: aspetti tipici dei giovani in questa fascia evolutiva.

La storia può essere riconosciuta come un’espressione culturale e come un peculiare modello di investigazione della realtà. Il pensiero storico, dunque, è parte costitutiva della cultura occidentale. La struttura dell’insegnamento, basato su grandi contestualizzazioni e su fatti particolari, si incontra con l’esigenza e i bisogni del giovane di passare dalle grandi generalizzazioni all’esattezza delle realtà particolari. Le finalità e gli obiettivi generali sono quindi quelli di far acquisire agli allievi obiettività ed equilibrio nei sentimenti, nei giudizi e nelle opinioni; è il momento in cui i giovani acquisiscono anche mobilità di pensiero e soprattutto si formano una visione di insieme su eventi ed argomenti affrontati in classe. Gli argomenti trattati nel triennio partono dall’Europa del Basso Medioevo fino ad arrivare al novecento e alla contemporaneità e vanno adattati alle capacità di apprendimento e all’interesse dimostrato nelle varie classi.