Area Estetica

FILOSOFIA

Il programma di filosofia può essere affrontato e sviluppato come completamento dell’insegnamento della storia: iniziando con la trattazione delle origini della filosofia si mostrerà da un lato come nell’antichità greca sia sorto il pensiero razionale, caratterizzandolo nei suoi tratti essenziali che ancora oggi contraddistinguono il pensiero occidentale rispetto alle tradizioni filosofiche orientali, dall’altro si mostrerà anche come nel mondo classico il pensiero fosse ancora visto come proveniente dal mondo e aderente ad esso. La cultura cristiana, affrontata nella sua complessità nel corso dell’insegnamento di storia, vede invece il sorgere dell’ Io e incomincia ad interpretare il pensiero come una creazione del nostro essere più proprio: si assiste così alla nascita dell’impulso ad una conoscenza che spieghi il suo rapporto con il mondo. Una parte estremamente importante delle lezioni di filosofia è costituita dall’approccio diretto e dal confronto con i testi, in versione integrale o antologica, dei maggiori pensatori della storia. Si ricorre alla filosofia anche per la trattazione di questioni etiche, morali e comportamentali, enucleate dal docente in relazione alle esigenze, agli interessi e alle dinamiche della classe. Data la peculiarità dell’indirizzo artistico un’ epoca di insegnamento viene dedicata alla trattazione di un problema di carattere estetico; è importante, inizialmente, soffermarsi sul ruolo dell’arte nell’esprimere il rapporto con il mondo, le conoscenze e, in generale, la cultura di ogni civiltà.

STORIA DELL’ARTE

Nelle indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici dell’insegnamento della storia dell’arte, si precisa che lo studente liceale deve acquisire: “confidenza con i linguaggi specifici delle diverse espressioni artistiche”, deve inoltre maturare una “chiara comprensione delle opere d’arte e  della situazione storica” non disgiunta  dai “molteplici legami con la letteratura, il pensiero filosofico e scientifico, la politica e la religione”.

 Queste componenti sono necessarie affinché lo studente possa maturare una consapevolezza “del grande valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico del nostro paese e conoscere le questioni relative alla tutela, alla conservazione e al restauro.”

Nel primo biennio, si verrà a delineare un percorso il cui fine è legato all’educazione visiva e  parallelamente alla conoscenza e consapevolezza del  contesto storico. L’analisi di un’opera d’arte richiede che lo studente acquisisca capacità analitiche ed un linguaggio tecnico, competenze che risultano imprescindibili per cogliere ed esprimere la complessa realtà e la pluralità di letture che sottendono al dato artistico.

In questo biennio è previsto lo studio della produzione artistica nell’area mediterranea,  dalle sue origini alla fine del XIV secolo. La metodologia, prevederà un approccio interdisciplinare che permetterà, allo studente di sviluppare, in una visione ampia e articolata, la conoscenza dei processi creativi ed espressivi, il contesto culturale che li ha prodotti (letteratura, storia) ed una sensibilità verso la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico.

Nel secondo biennio saranno trattati, mediante uno studio cronologico sequenziale, tutti i più importanti fenomeni artistici intercorsi dal primo Quattrocento alla fine dell’Ottocento. La vastità del programma richiederà la scelta di percorsi tematici (artisti, opere, movimenti) e l’influenza esercitata in particolari contesti storici.  Si individueranno dei percorsi e dei criteri guida che daranno allo studente una visione d’insieme ma anche la capacità di orientarsi e cogliere la molteplicità di tutti gli elementi che concorrono al fatto artistico.

Il quinto anno, sarà incentrato sullo studio dell’arte del Novecento fino a contemplare le principali linee di ricerca dell’arte contemporanea.